Passa ai contenuti principali

Sociologia

Socializzazione primaria e secondaria


socializzazione-secondaria
socializzazione primaria






 Il primo ambiente sociale che il bambino incontra è quello costituito dai suoi familiari. Genitori, fratelli, nonni e in generale tutti i parenti più prossimi, sono le persone con cui il bambino interagirà sin dai suoi primi giorni di vita. La famiglia è il sistema sociale in cui avviene il processo di socializzazione primaria.
Come suggerisce la teoria dell’apprendimento sociale (Bandura, 1977), il bambino apprende il funzionamento degli scambi sociali attraverso l’osservazione del modello proposto dai genitori ed in seguito trasferisce le modalità apprese in contesti diversi, per relazionarsi con gli altri.
Gli scambi sociali di cui il bambino fa esperienza all’interno della famiglia, favoriscono la sua comprensione delle diverse tipologie di relazione: attraverso l’interazione con l’adulto, caratterizzata da un’asimmetria dovuta principalmente dalla dipendenza del bambino verso chi si prende cura di lui, quest’ultimo impara a rapportarsi con l’autorità, apprende competenze comunicative, norme e regole che strutturano lo stare insieme; attraverso i rapporti con i fratelli il bambino può invece fare esperienza di relazioni più paritarie, dotate di uno spazio più ampio di condivisione e di negoziazione.

La socializzazione secondaria è un processo che origina da tutte quelle relazioni di cui il bambino fa esperienza a livello extra-familiare
e il cui inizio è convenzionalmente segnato dall’ingresso nella scuola d’infanzia. Tale transizione comporta un allargamento notevole della rete relazionale in cui è inserito il bambino. Egli incontrerà altri tipi di autorità, rappresentate per esempio da insegnanti ed educatrici, e si inserirà all’interno di un gruppo di pari che gli permetterà di creare nuovi tipi di relazioni orizzontali, tra cui l’amicizia.
Il sistema familiare influisce anche in modo più diretto nel processo di socializzazione secondaria del bambino, per esempio intervenendo sulle scelte amicali che quest’ultimo compie o offrendogli la possibilità di partecipare a spazi sociali piuttosto che altri. A livello psicologico, le modalità relazionali interne al contesto familiare mantengono un’influenza indiretta sulle relazioni sociali dell’individuo per tutto il corso della vita.

Commenti

Post popolari in questo blog

Antropologia

Società matrilineari Pochi sono i matriarcati ancora esistenti nel mondo, anche se molte sono le prove di una loro diffusa esistenza in passato; pochissimo si sa della loro organizzazione sociale ed economica, ma è spesso punto comune un legame fortissimo con la Natura, l’energia della terra, la maternità. Non sempre “matriarcato” significa “parità di diritti”, ma spesso matriarcato fa rima con “società perfettamente funzionante”, e questo ha spinto molti ricercatori ad approfondire le dinamiche interne a queste società. Abbiamo già trattato sulle nostre pagine dei Mosuo, protagonisti delle ricerche del medico antropologo Ricardo Coler, ma possiamo elencare almeno altre cinque società matriarcali ancora esistenti nel mondo. Senza spostarci molto geograficamente, tra l’India e il Bangladesh incontriamo i Garo , una tribù originariamente matriarcale, ora divenuta matrilineare: ciò significa che il potere è detenuto anche da uomini (principalmente, oramai…) ma ch...

Pedagogia

 L'educazione naturale lla base della concezione pedagogica di Rousseau si ritrova la forte opposizione tra natura e cultura: allo stato di natura l'uomo vive in una condizione di uguaglianza e libertà, nella società e con la cultura si trova costretto tra imposizioni e disuguaglianza. Sulla base di queste premesse l'autore postula che l'educazione debba necessariamente essere naturale. Cosa egli intenda esattamente per “naturale” occorre chiarire. La natura per Rousseau consiste nell'insieme delle facoltà umane e intellettive proprie dello stato originario dell'uomo, facoltà, che come si è già ricordato, vengono sistematicamente corrotte nella società contemporanea da civiltà e cultura. Il carattere naturale dell'educazione implica dunque che essa non può derivare dai dettami della società, ma deve necessariamente fondarsi nell'uomo visto come essere autonomo. Anche il metodo utilizzato dagli insegnanti do...

Psicologia

Asch   Solomon Asch è considerato uno dei pionieri della psicologia sociale, l’area in cui ha concentrato gran parte delle sue ricerche. Questo intellettuale polacco emigrò negli Stati Uniti da bambino e lì dove completò gli studi superiori e universitari. Nacque a Varsavia (Polonia) nel 1907. Quando aveva 13 anni, la sua famiglia si stabilì a New York. Lì, Solomon Asch finì i suoi studi e ottenne il dottorato in psicologia nel 1932. Nel corso del tempo, divenne noto per i suoi esperimenti nel campo della psicologia sociale. Il suo obiettivo era quello di dimostrare l’influenza che gli altri possono avere sul nostro comportamento. Durante gli studi alla Columbia University, Solomon Asch ebbe Max Wertheimer come tutor. Questo esperto di psicologia della Gestalt ebbe un profondo impatto sulla sua formazione. In particolare, suscitò in lui curiosità e interesse nei confronti dei fenomeni della percezione, del pensiero e dell’associazione. Solomon Asch lavorò come...